Amici di Laturo

Il mio amore per Laturo

“Non avrei mai creduto che una delle piu’ grandi sfide della mia vita si potesse concretizzare. Ridare vita ad un borgo in totale abbandono e sepolto da metri di rovi. Farlo tornare a respirare. Di nuovo meta di appassionati, curiosi, trekker, eredi. Ormai al centro delle chiacchiere dei valligiani. Notizia sui blog e esperti del settore. Non solo ripulito, ma intrapreso un percorso che durera’ anni, forse una vita.

Comprato un rudere assieme ad amici, restaurato con una sapiente edilizia conservativa. In progetto un’associazione, un’idea di recupero e di vita alternativa. Una fuga per il fine settimana oppure un ritorno alle origini, dove la cultura montana prevale e vince sulla monotona e fallimentare vita consumistica moderna. Insomma la nostra personale crociata sta’ avendo dopo 14 mesi di durissime battaglie i suoi frutti.

Un po’ come salire 10 volte l’everest  e non stanchi, ripartire. Prostrati dalla fatica, disperati dalle avversita’ e dalla difficolta’ di intraprendere qualsiasi cosa in un luogo simile, nonostante tutto, ogni tassello si sta incastrando”

Federico Panchetti

Un flashback importante per chiarire com’è nato l’amore per Laturo

Tutto iniziò in un ottobre di 5 anni fa(anno 2010), quando in solitaria e di corsa mi avventuro per gli sporchi sentieri del preappennino dei Gemelli, inanellando un percorso alla scoperta di Laturo partendo da Olmeto, fino poi a Collegrato  rientrando dalla statale. Mi meraviglio subito dell’assenza di strada ma neanche di mulattiera o meglio esiste ma non indicata, sporca e piena di rovi. Con enorme difficolta’, io, avvezzo alla wilderness, termine inglese per definire luoghi pochissimo frequentati e antropizzati, dove ancora risulta bello potersi perdere,  arrivo a Laturo seguendo i vecchi piloni della corrente elettrica. Entro nel viale quasi in ginocchio tanto i rovi e le infestanti ovunque. Cerco di fiutare un’uscita, dopo la sorpresa e la meraviglia di quello che vedevo. Inquietante, irreale, nessun rumore.  Tutto tace, sotto metri di rovi che per l’inverno che sta’ entrando, iniziano a morire. Mi prometto che tornero’. Passano 6 mesi.Da li’ in poi, non so quale folle molla mi avesse spinto, non mi limito a fotografare come fanno i pochi che arrivavano fin li’, ma mi sento in dovere di aiutare quel mondo a rinascere. Un po’ come avessi le mie radici da sempre in quel grappolo di case poste a 900 metri, mai raggiunte da strada carrabile. Successivamente si torna a piedi da Olmeto, poi da Settecerri. Portiamo roncole, asce, macete. All’inizio in 2 o 3 amici. Poi solo, per tutto giugno e luglio. Cocenti giornate passate a lavorare 2,3,4 ore, con seghe a mano, a tagliare, sfoltire, aprire, allargare.  Il resto del tempo dedicato a riposarmi e capire qualcosa dell’antichissima rete di sentieri dell’area. I collegamenti con i fiumi unica risorsa idrica, insomma si lavora e si esplora. Ammiro la splendida orografia del luogo solitario e selvaggio. Dopo avere nei mesi riaperto a mano tutto il viale, segando quando serviva, anche grosse piante di acacie e noccioli cascati per la neve, arrivo al nucleo centrale del borgo. A quel punto capivo, che la mia scelta di una residenza in montagna cercata e voluta negli ultimi 3 anni, si concretizzava in quell’angolo sperduto di mondo cosi’ affascinante da far venire i brividi. Da’ quel giorno in poi e’ stato un crescendo di esperienze, emozioni, delusioni, pianti e convivi. Sport, lavoro, amicizie che si stanno incrementando e rafforzando.

Chi siamo

Federico Panchetti

Ideatore e instancabile motore del progetto per il recupero di Laturo.
Il suo curriculum e alcuni interessanti articoli sul borgo li trovate su “dicono di noi” e  mountain-fitness.it

E poi Luca, Katia,Alessandro, Andrea,Antonello, Olga, Francesca, Mario e tutti gli abitanti di Settecerri, Gino e molti degli eredi, Tonino, Michele, Daniele, Pasquale, Eugenio, Timoteo,Lorenzo, Nazzareno, Roberto e tutti i sostenitori e gli amici che con i loro contributi di varia natura, e la loro presenza anche marginale  hanno permesso e permetteranno quello che sta accadendo a Laturo!