Frane, crolli, smottamenti… Aiuto

Viale centrale ostruito completamente dal crollo

Sappiamo che ci sono problemi più gravi che affliggono il territorio, ma saremo grati a chi volesse aiutare la nostra Associazione, in forte affanno, per ridare luce al nostro piccolo mondo.

Il 12/2 siamo andati, con molte difficoltà, per un sopralluogo nel Borgo e un RESOCONTO DEI DANNI: la situazione POST NEVE e terremoto a Laturo è scoraggiante. Una emorragia di acqua e una emorragia di cose distrutte.

A partire dalla strada provinciale che porta a Valle Castellana, – quindi a Olmeto e Laturo -, il numero e l’entità degli smottamenti e delle pericolosissime FRANE che sta coinvolgendo l’area è elevatissimo.

A Laturo smottamenti, frane, alberi schiantati e disagi a non finire hanno azzerato tutto ciò che con amore e tenacia avevamo creato, riaggiustato, rivalorizzato, ripulito, riposizionato per abbellire e rendere di agevole visita Laturo. Tutto da rifare, da capo: dal sentiero che da Valzo porta a Laturo(da ripulire per intero) ai viali d’entrata del Borgo, che sono smottati o ostruiti dal crollo dei ruderi.

Le case restaurate per fortuna sono integre ma un susseguirsi di piccole distruzioni sta cambiando, per sempre, la fisionomia originaria di un luogo che cerchiamo di conservare, mettendo a dura prova la nostra Associazione.

Oltre ai vari cartelli informativi con pali e ad altri manufatti compromessi,  i danni contati più consistenti riguardano gli smottamenti e i cedimenti dei viali di collegamento del Borgo, che, se non risolti, continueranno a peggiorare definitivamente per deriva. L’Associazione dovrà sicuramente sostenere € 2000 per un escavatore almeno per queste  5 URGENZE:

  •  ripristinare il tracciato di ingresso smottato, da cui non può più passare il fuoristrada che usavamo per i restauri(foto 2); argine completamente senza struttura; al posto della strada abbiamo trovato un fiume di acqua corrente che sta dilavando e portando via tutto;
  • liberare il viale centrale del Borgo completamente ostruito dalle macerie del rudere crollato; nell’ultimo sopralluogo abbiamo aperto di circa un metro il passaggio con un piccone, almeno per passare a piedi;
  • consolidare il viale centrale, che mostra un cedimento strutturale importante sull’argine, per evitare che non si possa più nemmeno transitare e raggiungere le case in sicurezza!;
  • ripristinare lo smottamento sul viale che porta alla Chiesa restaurata, anch’esso ceduto, con conseguente restringimento del passaggio;
  •  rinforzare il muro portante, in parte crollato,  di fronte l’entrata della chiesa-.

Sappiamo che ci sono problemi più gravi che affliggono il territorio, ma saremo grati a chi volesse aiutare la nostra Associazione in forte difficoltà e donare un piccolo sostegno. GRAZIE

AIUTACI su cc Banca Prossima intestato a:

“Amici di Laturo”

IBAN IT 17 L 0335 9676 8451 0700154060    

 

Nevicata apocalittica 2017: Laturo e l’Abruzzo sommersi

dopo 8 giorni dalla grande nevicata del 2017 che ha colpito l’Abruzzo ancora 160 cm di neve. Incredibile

Nel mese di Gennaio 2017  tutto il #Castellano è stato piegato, per ben 6 giorni, da una emergenza neve che non avuto eguali negli ultimi decenni. In soli tre giorni, alcune frazioni di Valle Castellana, compreso Laturo, hanno raggiunto i 3 metri di neve, rimanendo isolate, senza possibilità di uscire di casa, senza elettricità e viabilità, per ben una settimana. Solo dopo 8 giorni, quando non eravamo più d’intralcio ai soccorsi dell‘Esercito abbiamo provato a raggiungere Laturo, a piedi da Settecerri, per verificare i danni da neve o terremoto.

Dopo l’assenza di acqua al Borgo, ora contiamo anche i danni di una nevicata apocalittica… che ha demolito l’angolo di un rudere di Laturo, distrutto numerosi cartelli informativi affissi dalla nostra Associazione, e spezzato moltissime piante lungo i sentieri, – sentieri che con tanta fatica e costanza avevamo riaperto e pulito negli ultimi anni.

Dopo lo scioglimento della neve cercheremo di ripristinare tutti i sentieri per raggiungere Laturo, nel caso fossero ostruiti dalle piante cadute o distrutti dalle frane, ma ammettiamo che per la nostra Associazione è sempre più difficile andare avanti: abbiamo bisogno di un maggiore aiuto sul campo e un sostegno più adeguato, altrimenti anche la più forte delle motivazioni rischia di venire meno. Serviranno mesi per rendere fruibili di nuovo i sentieri e riposizionare ciò che è stato distrutto.
Con lo scioglimento della neve la situazione delle case potrebbe peggiorare, quindi sconsigliamo a chiunque di visitare il Borgo fino al completo disgelo e al ripristino dei sentieri. 
Per Aiutarci Dona ora. Grazie

TUTTE LE NEVI DI LATURO

Fotostoria di tutti gli inverni di Laturo(2012-2017) e di tutte le nostre avventure nella magnifica area del Castellano.

Come fiere le case tentano di mantenere la loro fisionomia originaria per allietare il nostro sguardo;  sorreggono il peso della neve e del tempo
e dell’oblio delle sue genti.
Ma fino a quando?

Abbiamo sempre bisogno del vostro aiuto.

 

Foto Toni Galdi

Noi, nel frattempo, Laturo, non lo abbandoneremo mai, -nemmeno con 4 metri di neve.

Restate in contatto con noi per una ciaspolata su neve a Laturo che organizzeremo Last minute!

Nel primo video, Federico, con la bufera del 2014, da solo, da San vito, sul bianco manto che riflette il silenzio del freddo inverno dei nostri monti…

Non so se rende l’idea a tutti cosa significa sfondare metri di neve fresca da San vito(!) fino a Laturo, passando nel vuoto più totale, da solo, sotto bufera, nel freddo rovente, con ogni stato cerebrale trasceso dall’aria ovattata e rarefatta della neve che cade fitta e muta, lungo ogni meandro di bosco.
Chi potrà mai esprimere questa immagine a parole?

VIDEO

Sul Sentiero da Valzo a Laturo una miriade di orme di animali selvatici, tra caprioli, lupi, tassi, volpi, e fulminei merli, pettirossi e poiane che planavano sui rami degli alberi gonfi di neve

Ti ritrovi come questi alberi, ripiegati su stessi e al disarmo interiore. la lentezza è l’unica condizione veramente virtuosa cui aspirare, l’unica che faccia avere coscienza del puro fatto di esistere nell’attimo presente.