Riapertura del viale (2010)

prima e dopo dell’accesso oggi utilizzato dagli escursionisti

Dopo una faticosa scoperta dei sentieri e antiche mulattiere per raggiungere il borgo abbandonato di Laturo, veniamo inizialmente respinti da una natura repulsiva e selvaggia: il borgo e il suo viale di accesso alle case era, infatti, ormai completamente chiuso da una fitta vegetazione di rovi e arbusti cresciuti in più di 50 anni di abbandono. Inizia così la pulizia del viale e degli accessi con roncole e maceti per far emergere di nuovo tutta la bellezza delle case in pietra

Se oggi comodamente molti visitatori, escursionisti, bikers e altri curiosi riescono ad entrare nel Borgo è grazie proprio a questo lungo lavoro di riapertura e di manutenzione periodica dei sentieri portata avanti dalla nostra Associazione.

 

 

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