Nevicata apocalittica 2017: Laturo e l’Abruzzo sommersi

dopo 8 giorni dalla grande nevicata del 2017 che ha colpito l’Abruzzo ancora 160 cm di neve. Incredibile
Nel mese di Gennaio 2017 tutto il #Castellano è stato piegato, per ben 6 giorni, da una emergenza neve che non avuto eguali negli ultimi decenni. In soli tre giorni, alcune frazioni di Valle Castellana, compreso Laturo, hanno raggiunto i 3 metri di neve, rimanendo isolate, senza possibilità di uscire di casa, senza elettricità e viabilità, per ben una settimana. Solo dopo 8 giorni, quando non eravamo più d’intralcio ai soccorsi dell‘Esercito abbiamo provato a raggiungere Laturo, a piedi da Settecerri, per verificare i danni da neve o terremoto.

Dopo l’assenza di acqua al Borgo, ora contiamo anche i danni di una nevicata apocalittica… che ha demolito l’angolo di un rudere di Laturo, distrutto numerosi cartelli informativi affissi dalla nostra Associazione, e spezzato moltissime piante lungo i sentieri, – sentieri che con tanta fatica e costanza avevamo riaperto e pulito negli ultimi anni.
Dopo lo scioglimento della neve cercheremo di ripristinare tutti i sentieri per raggiungere Laturo, nel caso fossero ostruiti dalle piante cadute o distrutti dalle frane, ma ammettiamo che per la nostra Associazione è sempre più difficile andare avanti: abbiamo bisogno di un maggiore aiuto sul campo e un sostegno più adeguato, altrimenti anche la più forte delle motivazioni rischia di venire meno. Serviranno mesi per rendere fruibili di nuovo i sentieri e riposizionare ciò che è stato distrutto.
Con lo scioglimento della neve la situazione delle case potrebbe peggiorare, quindi sconsigliamo a chiunque di visitare il Borgo fino al completo disgelo e al ripristino dei sentieri. Per Aiutarci Dona ora. Grazie
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Contestualmente al ritorno degli orti, ci siamo dedicati per qualche anno al recupero del legno antico di Laturo, delle travi e del tavolame in legno centenario, cercando di dare loro una seconda vita per rinascere:
In questo anno(2015), Laturo, grazie alle sue caratteristiche geografiche/naturalistiche e grazie alla cura e all’interesse di Martina, ospita i primi alveari di api mellifere e diventa una mini stazione isolata per la conservazione e la riproduzione della ape autoctona italiana, Apis mellifera ligustica. Una apicoltura a favo naturale (bee-friedly) che guarda al benessere delle api senza rinunciare alla produzione di Miele al naturale.
Nasce cosi la Bottega di Laturo, dove è possibile acquistare oggetti in legno di Laturo, cesti intrecciati, miele, polline, liquori, altri prodotti della montagna…
































































































































Come fiere le case tentano di mantenere la loro fisionomia originaria per allietare il nostro sguardo; sorreggono il peso della neve e del tempo




















































































































